
C’è chi ha incontrato da vicino le giraffe, chi ha seguito le tracce lasciate sulla roccia migliaia di anni fa e chi ha attraversato il confine per esplorare una delle grotte più spettacolari d’Europa. Le gite di fine anno della primaria hanno portando gli studenti fuori dalle aule per osservare, scoprire e condividere momenti speciali con compagni e insegnanti.
Le prime alle Cornelle, faccia a faccia con gli animali
Per gli alunni di prima la meta è stata il Parco Faunistico Le Cornelle, uno dei più importanti parchi zoologici italiani. Tra leoni, elefanti, rinoceronti, giraffe e numerose altre specie provenienti da ogni continente, i bambini hanno trascorso una giornata dedicata all’osservazione degli animali. L’uscita è stata pensata come un’occasione per avvicinare i più piccoli al mondo naturale: in un’epoca in cui molti incontri con la fauna passano attraverso schermi e video, poter osservare dal vivo gli animali, pure se in cattività, ha reso l’esperienza coinvolgente.


Seconde e quarte insieme al Museo di Storia Naturale
Una gita all’insegna della collaborazione ha visto protagoniste le classi seconde e quarte. Gli alunni più grandi, nel ruolo di tutor, hanno accompagnato i compagni più piccoli in una giornata al Museo di Storia Naturale. Divisi in quattro gruppi, i bambini hanno seguito un percorso dedicato alle migrazioni, ospitato nelle sale dei diorami, dove ambientazioni e ricostruzioni permettono di osservare specie provenienti da habitat diversi. I tutor di quarta hanno affiancato i tutee di seconda durante la visita, aiutandoli a orientarsi tra le esposizioni e a scoprire curiosità sugli animali e sui loro spostamenti attraverso continenti e oceani. Dopo l’esplorazione del museo, la giornata è proseguita con un picnic sui prati dei Giardini Pubblici, prima del rientro a scuola.
Terze in Val Camonica sulle tracce dei Camuni
Per le classi terze l’appuntamento è stato con uno dei luoghi più affascinanti della preistoria europea: il Parco Nazionale delle Incisioni Rupestri della Val Camonica. L’uscita si inserisce tradizionalmente, per le terze di ogni anno, nel percorso di studio della storia antica e consente agli studenti di vedere da vicino ciò che normalmente incontrano sui libri. Passeggiando tra le rocce incise dai Camuni nel corso dei millenni, i bambini hanno potuto osservare figure di guerrieri, animali, scene di caccia e simboli che raccontano la vita di una civiltà antica. La visita è stata arricchita da due laboratori sulla vita quotidiana dell’uomo preistorico. Nel primo i bambini hanno sperimentato la tecnica del frottage, riproducendo alcune delle incisioni più caratteristiche. Il secondo era nella bottega di un fabbro, dove hanno assistito a una dimostrazione della fusione dei metalli.
Le quinte a Trieste per il viaggio più atteso
Per gli studenti di quinta il tradizionale viaggio a Trieste con un programma ricco di visite: una gita di tre giorni che diventa una sorta di passaggio simbolico verso la scuola secondaria di primo grado. I bambini hanno esplorato il centro storico e hanno visitato la sinagoga di Trieste, la seconda più grande d’Europa, approfondendo le vicende della Comunità Ebraica triestina. Il gruppo è stato accolto dalla scuola ebraica locale, con cui esiste un rapporto consolidato di amicizia e collaborazione. Il viaggio è proseguito oltre il confine italiano con la visita alle spettacolari Grotte di Postumia, in Slovenia, dove gli studenti hanno concluso il viaggio fra gallerie, sale sotterranee e formazioni calcaree modellate dall’acqua nel corso di milioni di anni.