
Il voto finale resta stampato sul diploma, ma a essere ricordato sarà il percorso scolastico. L’8 luglio, i 28 studenti del tecnico e dello scientifico che hanno concluso l’esame di Stato sono stati accolti in Sala Segre insieme alle loro famiglie per la tradizionale cerimonia di consegna dei diplomi di Maturità. Insieme al diploma, ognuno ha ricevuto anche l’attestato Alumni della Fondazione Scuola che segna dell’ingresso nella rete degli ex studenti della Scuola Ebraica di Milano.
Il valore di un percorso che va oltre il voto
Ad aprire la cerimonia è stato il preside Marco Camerini, che ha invitato i ragazzi a guardare oltre il voto dell’esame. «Dietro ogni numero c’è una storia, uno sforzo e un cammino personale» ha ricordato, sottolineando che la qualità della Scuola non si misura soltanto nei risultati finali, ma soprattutto nella capacità di accompagnare ogni studente secondo le proprie caratteristiche, i propri talenti e le proprie aspirazioni. Un lavoro condiviso fra ragazzi, famiglie e docenti che è stato costruito giorno dopo giorno con attenzione, sostegno e fiducia reciproca. Ai neo diplomati Camerini ha lasciato un augurio per il futuro: portare con sé l’idea che «la qualità nasce dal processo», continuando a investire nel proprio percorso senza fermarsi al risultato immediato.





Un legame che continua
Con il tono affettuoso di chi li ha conosciuti anche come insegnante, Rav Alfonso Arbib ha rivolto ai ragazzi un messaggio in vista delle nuove esperienze che li attendono. «Qualunque strada scegliate avrete opportunità e responsabilità», ha detto, «ma vi invito a mantenere vivo il rapporto con la Scuola e con la Comunità. Noi ovviamente abbiamo bisogno di voi, ma se voi avrete bisogno di un consiglio, di un confronto o anche solo di fare due chiacchiere, non affrontate tutto da soli: siamo qui per voi».
L’ingresso nella rete Alumni
A consegnare gli attestati Alumni è stato il presidente della Fondazione Scuola Simone Sinai, che ha definito la Maturità «un importante traguardo, ma soprattutto un punto di partenza». Rivolgendosi ai ragazzi, ha espresso l’auspicio che il legame con la Scuola continui anche negli anni a venire. «Forse vi renderete conto più avanti di quanto questa Scuola vi abbia dato», ha detto. «Come Fondazione faremo il possibile perché possiate restare vicini e magari, un domani, restituire qualcosa alle nuove generazioni di studenti».




La consegna dei diplomi e il lancio del tocco
Terminati gli interventi, a uno a uno i 28 maturi hanno ricevuto il diploma e l’attestato Alumni tra gli applausi di genitori e compagni. Poi, indossata la toga verde, i ragazzi si sono spostati in giardino per la fotografia di gruppo e il consueto lancio del tocco, gesto che accompagna ogni anno la conclusione del percorso scolastico. Ad attendere studenti e famiglie, infine, un momento conviviale con fotografie, abbracci e un buffet per celebrare insieme la fine di un capitolo e l’inizio di quello successivo.