
Per la prima volta il nido ha portato tutti i piccoli in gita all’aperto fuori dalla scuola, in una giornata pensata per essere vissuta insieme alle famiglie. La meta è stata la fattoria didattica L’Anello di Re Salomone, a pochi minuti dall’istituto, dove il 29 maggio i bambini hanno potuto vedere da vicino molti animali.
Un progetto nato insieme alle famiglie
«Era la prima uscita di questo tipo che organizzavamo», racconta Nadia Bellani, coordinatrice del nido. «All’inizio dell’anno avevamo chiesto ai genitori se avrebbero apprezzato un’attività del genere. Con bambini così piccoli la loro presenza è indispensabile, quindi tutto è stato pensato per essere vissuto insieme». La risposta delle famiglie è stata immediata. «Nonostante la concomitanza con il ponte del 2 giugno, l’adesione è stata molto alta. Ancora una volta abbiamo trovato grande disponibilità da parte dei genitori, che hanno accolto con entusiasmo la proposta».


L’incontro con gli animali della cascina
La giornata è iniziata con una visita guidata della fattoria. Accompagnati dal veterinario che gestisce la struttura, i bambini hanno potuto osservare da vicino gli animali e ascoltare racconti e curiosità sul loro mondo. «Abbiamo incontrato alpaca, cammelli, mucche, capre, maiali e anche un falco. Per ogni animale ci sono state spiegazioni semplici e coinvolgenti. I bambini hanno potuto tenere in mano le tartarughe, scoprire cosa mangiano e quanto vivono» racconta Bellani. Uno dei momenti più emozionanti è arrivato quando i piccoli hanno ricevuto del mangime per le caprette. «I bambini erano seduti insieme ai genitori in un’area attrezzata con panchine di legno. A ciascuno è stato dato del mangime e poi sono state liberate le caprette. Ai bambini è piaciuto moltissimo vederle avvicinarsi e mangiare direttamente dalle loro mani».
Il volo del falco e il pranzo sotto il pergolato
L’esperienza è proseguita con una dimostrazione dedicata alla falconeria. «L’istruttore ha spiegato molte cose sul falco e poi lo ha fatto volare davanti a noi. È stato un momento che ha catturato l’attenzione di tutti, grandi e piccoli». Dopo le attività, il gruppo si è riunito sotto un ampio pergolato ombreggiato per il pranzo al sacco. «Abbiamo mangiato insieme sui tavoloni di legno e ne abbiamo approfittato anche per festeggiare due compleanni. Si è creata un’atmosfera davvero piacevole».

Un passo in più nel percorso outdoor
La scelta della fattoria si inserisce nel percorso educativo del nido: «L’outdoor education è uno degli aspetti a cui teniamo maggiormente. Per questo abbiamo voluto organizzare un’esperienza completamente all’aperto. L’anno scorso eravamo andati al MUBA con i bambini più grandi; questa volta abbiamo deciso di coinvolgere tutti, sapendo di poter contare sulla presenza dei genitori» spiega la coordinatrice. L’esperienza potrebbe essere la prima di molte altre. «I riscontri che abbiamo ricevuto sono stati molto positivi ed è stato bello vedere genitori e bambini vivere insieme questi momenti. E mi fa sempre una grande tenerezza vedere i papà che si ritagliano il tempo per esserci: quel giorno erano davvero tanti».