
Un’esperienza sull’acqua dove il ritmo lo dà la pagaia e il risultato dipende da tutti. Il 28 aprile le due classi prime della scuola secondaria di primo grado hanno partecipato a un’uscita didattica sportiva presso la Canottieri Olona, sul Naviglio Pavese, cimentandosi nel dragon boat, una disciplina che unisce coordinazione, resistenza e spirito di squadra.
Dalla teoria alla pratica
La giornata è iniziata con un momento introduttivo dedicato alle regole di conduzione dell’imbarcazione e all’utilizzo corretto della pagaia. Dopo il briefing, gli studenti sono saliti a bordo delle grandi canoe, capaci di ospitare fino a quindici persone, e hanno iniziato a prendere confidenza con il movimento e con il ritmo necessario per avanzare in modo efficace.
Sincronia e collaborazione
Una volta in acqua, l’attenzione si è spostata sulla coordinazione tra i compagni. Il dragon boat richiede infatti precisione nei tempi e ascolto reciproco: ogni pagaiata deve essere allineata a quella degli altri per mantenere direzione e velocità. I ragazzi hanno percorso circa cinque chilometri lungo il Naviglio, sperimentando in prima persona quanto il contributo di ciascuno sia fondamentale per il buon funzionamento dell’equipaggio.


Le gare sull’acqua
La mattinata è proseguita con alcune gare su un tratto del canale, occasione per mettere alla prova quanto appreso e vivere anche il lato più dinamico e competitivo dell’attività. Tra entusiasmo e concentrazione, gli studenti hanno affrontato le prove con partecipazione, sostenendosi a vicenda e imparando a gestire insieme fatica e obiettivi.
Muoversi insieme nella stessa direzione
Al termine, dopo lo sbarco e un momento conclusivo di confronto, il bilancio della giornata è stato decisamente positivo. Oltre al divertimento, l’attività ha offerto l’opportunità di riflettere sull’importanza della collaborazione: in barca, come nella vita scolastica, il risultato dipende dalla capacità di muoversi insieme nella stessa direzione.