
Nella biblioteca della Scuola si è svolto un incontro che ha visto protagonisti i piccoli del nido. Ospiti dell’appuntamento Tamar e Gad Urlansky, fondatori di Taga Editore, giovane casa editrice indipendente specializzata in libri per l’infanzia. Un momento costruito attorno alla lettura cui hanno partecipato con entusiasmo bambini e genitori, stipando la biblioteca di voci, storie e risate.
Una casa editrice pensata per i bambini
Taga Editore nasce con l’obiettivo di rendere la lettura accessibile e piacevole fin dalla prima infanzia. I volumi proposti sono illustrati, realizzati con font ad alta leggibilità e arricchiti da piccole spiegazioni lessicali legate al mondo della natura. Ogni libro si completa con attività e spunti che permettono di prolungare l’esperienza oltre la storia. I due titoli presentati al nido sono raccolte di racconti brevi che hanno come protagonista Nonno Rana, personaggio che accompagna i bambini in storie ambientate tra fiori, insetti ed elementi naturali.
Una proposta accolta con entusiasmo
«Tamar e Gad – Tamar è una ex allieva della Scuola – ci hanno proposto questo momento di lettura animata, in cui abbiamo coinvolto i nostri bambini insieme a un genitore» racconta Nadia Bellani, coordinatrice del nido. «È stato molto bello vedere una partecipazione così ampia: sono venuti tutti, davvero tutti, e questo per noi è un segnale importante». L’incontro è stato anche l’occasione per valorizzare uno spazio già familiare ai bambini: «Abbiamo spiegato alle famiglie che la biblioteca è un luogo che i bambini frequentano regolarmente: ogni lunedì li portiamo a piccoli gruppi. Questo ha fatto sì che durante l’attività fossero tranquilli, a loro agio, perché si muovevano in un ambiente conosciuto».
La lettura animata per coinvolgere i più piccoli
Le storie selezionate sono state adattate per un pubblico numeroso grazie a materiali appositamente preparati. «Tamar ha portato due storie che avevamo scelto insieme e ha realizzato delle copie ingrandite delle pagine, plastificate su grandi fogli. Con tanti bambini è fondamentale che tutti possano vedere. La lettura è stata interattiva, ha fatto domande, ha coinvolto i bambini, li ha portati dentro la storia». Durante le letture le educatrici hanno fatto circolare le pagine plastificate, in modo che i bambini potessero toccare, osservare e giocare. Un modo per mantenere vivo l’interesse rispettando i loro tempi.
Un’esperienza che continua
Al termine dell’incontro, ogni bambino ha ricevuto in regalo un segnalibro e i volumi sono rimasti a disposizione del nido. «Abbiamo esposto i libri e le pagine plastificate all’ingresso, così che bambini e genitori possano fermarsi a riguardarli. È un modo per dare continuità a quanto vissuto e, allo stesso tempo, per sostenere questa giovane realtà editoriale». L’iniziativa ha rafforzato il legame tra Scuola e famiglie, sottolinea Bellani: «La presenza di tutte le famiglie è stata la cosa più bella. Quando proponiamo attività di questo tipo partecipano sempre in tanti, perché sono occasioni per fare qualcosa insieme ai propri bambini. È un riscontro prezioso per il lavoro educativo che portiamo avanti ogni giorno».