
Un lungo applauso ha accompagnato questa mattina, 22 settembre, il saluto a Marco Camerini, che lascia la direzione della Scuola Ebraica per assumere un nuovo incarico in Comunità. Davanti ai tanti genitori intervenuti, e alla presenza dell’assessore alle Scuole Dalia Gubbay, il segretario generale della Comunità Alfonso Sassun ha presentato il nuovo preside Cristiano Cannizzaro e la struttura organizzativa che accompagnerà l’anno scolastico appena cominciato, con una novità nel coordinamento delle materie ebraiche.
Camerini alla guida del dipartimento Cultura ed educazione
«A Marco Camerini, che si è dedicato anima e corpo alla direzione della Scuola, guidandola con grande professionalità e competenza, va il ringraziamento mio e di tutta la Comunità» ha esordito Sassun, spiegando che Camerini diventerà direttore del dipartimento Cultura ed educazione della Comunità e coordinerà il nuovo progetto museale di via Guastalla. Il progetto, considerato dal Ministero della Cultura strategico per la Lombardia, prevede il rinnovamento degli spazi e la realizzazione di un percorso dedicato alla cultura ebraica, rivolto anche al pubblico esterno e ai visitatori di Milano. Il suo incarico comprenderà inoltre iniziative educative rivolte ai giovani della Comunità, in special modo quelli che non frequentano la Scuola. «Il nuovo incarico è una sfida importante, per la quale riteniamo che la sua competenza e la sua cultura ebraica siano particolarmente adatte. Sono convinto che saprà raggiungere gli obiettivi che ci siamo posti».




Il saluto del preside uscente
Nel suo intervento, Camerini ha restituito il significato personale e professionale degli anni trascorsi alla guida della Scuola, sottolineando il legame con una realtà che appartiene alla storia della sua famiglia e invitando la comunità educante a concentrarsi sulle priorità. «Dirigere la Scuola che ho frequentato è stato un onore e una missione. Ho sentito la responsabilità di lavorare per i nostri figli, per il futuro e per l’identità della Comunità. L’educazione richiede tempo, pazienza e dedizione. Auguro a Cannizzaro di portare a compimento i progetti di cambiamento avviati già nello scorso anno scolastico e invito tutti a concentrarsi sui fondamenti della Scuola, dando fiducia e affrontando in modo costruttivo le questioni operative».
L’anima della Scuola è una sola
Sassun ha quindi dato la parola al nuovo dirigente scolastico, Cristiano Cannizzaro, presentandolo come una figura con una significativa esperienza nella direzione scolastica e nell’insegnamento. Il nuovo preside ha ringraziato la Comunità per la fiducia e Camerini per la collaborazione dimostrata durante il passaggio di consegne. Proveniente dal sistema scolastico paritario milanese, Cannizzaro ha sottolineato l’importanza di entrare nella nuova realtà con rispetto per la tradizione ebraica. «Entro in questa Comunità in punta di piedi, con grande rispetto per la tradizione e la cultura di cui siete portatori. Il mio obiettivo è garantire continuità e accompagnare l’evoluzione della Scuola. Tradizione e didattica non devono procedere su binari paralleli: l’anima della Scuola è una sola e deve tenere insieme ogni sua dimensione. Per riuscirci abbiamo bisogno della collaborazione dei genitori».
L’alleanza educativa e il rispetto dei ruoli
Cannizzaro ha indicato nell’alleanza educativa un principio da mettere alla prova soprattutto nelle situazioni difficili, attraverso trasparenza, chiarezza e rispetto dei ruoli tra famiglia e scuola. «L’alleanza educativa non può essere soltanto uno slogan. Si vede nel modo in cui affrontiamo un problema complesso e nella chiarezza con cui ci confrontiamo. I genitori rimangono i primi educatori dei loro figli, mentre la scuola è professionista dell’istruzione. Il rispetto dei reciproci ruoli è fondamentale. Le porte del mio ufficio saranno aperte all’ascolto, perché soltanto attraverso la collaborazione con docenti e famiglie potremo affrontare il lavoro che ci attende».


La governance della Scuola
Sassun poi illustrato la governance della Scuola, cominciando dal nuovo coordinatore delle materie ebraiche, il professor Joseph Salvadori. La squadra comprende Moria Maknouz per infanzia e primaria, Daniele Cohenca per la scuola secondaria di primo grado e Rav Josef Sasson per la secondaria di secondo grado. Una struttura pensata per sostenere l’identità ebraica nei diversi ordini scolastici e sviluppare i progetti educativi. Come coordinatori degli ordini scolastici sono invece stati riconfermati Nadia Bellani per il nido, Diana Segre per infanzia e primaria, Daniele Cohenca per la secondaria di primo grado e Bruno Zito per la secondaria di secondo grado.
Gli auguri della Comunità
Il presidente della Comunità Walker Meghnagi ha ringraziato Camerini per il lavoro svolto e Cannizzaro per aver accettato il nuovo incarico, ricordando il ruolo fondamentale di Dalia Gubbay nei progetti della Scuola. La parola è andata infine a Rav Arbib, che ha sottolineato il profondo legame di Camerini con la Scuola e rivolto un augurio al nuovo preside e a Salvadori. «L’identità ebraica è la spina dorsale della Scuola» ha detto il Rav. E, riflettendo sul senso ebraico dell’educazione, ha aggiunto: «Il Kohelet ci insegna che educare significa trovare la strada giusta per ogni ragazzo, ma significa anche trasmettere la necessità dell’educazione, che abbiamo in ogni momento della nostra vita. L’educazione non finisce mai».
