
Il corridoio si è riempito di suoni, colori e piccoli travestimenti: al nido la festa di Purim ha preso vita a partire da un oggetto costruito nei giorni precedenti. I bambini, infatti, sono arrivati mascherati e con in mano i loro rashanim, preparati la settimana scorsa colorando il riso e travasandolo in bottigliette trasparenti. Consegnati alla vigilia, li hanno riportati per farli risuonare insieme durante la festa.
In cucina per preparare la merenda speciale
Con l’aiuto delle educatrici, i piccoli avevano preparato biscotti a forma di mascherina di Purim. Per la merenda, al posto della consueta frutta, sono quindi comparsi i dolci appena sfornati, insieme alle orecchie di Aman e ad altre leccornie. Anche i sacchetti per contenere i mishloach manot sono stati preparati insieme. Dopo la merenda, i bambini se li sono scambiati, sperimentando il valore del dono. Poi tutti nel corridoio: musica, balli, stelle filanti e coriandoli hanno trasformato lo spazio in una festa dove il rumore dei rashanim si è intrecciato alle risate.




In festa anche a Pianeta Mamme
La celebrazione ha coinvolto anche Pianeta Mamme, lo spazio dedicato alle neo mamme e ai bambini fino a un anno di età. Nei giorni precedenti era stato proposto alle mamme un piccolo laboratorio: con i materiali messi a disposizione dal nido – ceci, fagioli, riso colorato – ognuna ha costruito il proprio piccolo rashan con cui fare giocare i piccoli. Il giorno di Purim tutti i bimbi sono arrivati in maschera per una festa che ha segnato anche la conclusione del percorso con l’osteopata, presente e travestita per l’occasione. Musica, bolle di sapone e stelle filanti hanno accompagnato l’incontro. Un momento leggero che ha contribuito a rafforzare la coesione tra le mamme.