
Portare la festa dove il tempo sembra scorrere più lentamente. Lo hanno fatto due sezioni della scuola dell’infanzia, Ghefen e Tapuach, che questa settimana si sono recate alla casa di riposo rinnovando una tradizione che accompagna le principali festività dell’anno. Un appuntamento atteso dagli ospiti della struttura, che accolgono ogni volta con entusiasmo l’energia e la spontaneità dei più piccoli.
I simboli di Pesach sui muri
Durante la mattinata, i bambini hanno condiviso con gli anziani i lavori realizzati in classe: cartelloni dedicati a Pesach, ricchi di immagini e colori. Appesi alle pareti della struttura, i disegni sono diventati lo spunto per raccontare la festa, osservandone i simboli e soffermandosi sul loro significato. Insieme, bambini e anziani hanno ripercorso le fasi del Seder, trasformando il racconto in un momento condiviso.


Quiz e canti tutti insieme
A rendere più dinamico l’incontro è stato un piccolo quiz proposto dalle morot. Domande sulla festa di Pesach hanno animato il gruppo, creando un clima leggero e vivace. Bambini e anziani hanno risposto insieme, tra tentativi, suggerimenti e sorrisi, in uno scambio che ha superato la distanza dell’età. Non sono mancati i canti, intonati con entusiasmo dai bambini e seguiti dagli ospiti della casa di riposo.
La sorpresa finale
A chiudere la visita, un incontro inatteso: il medico della struttura si è fermato con i bambini mostrando alcuni strumenti del suo lavoro. La curiosità dei piccoli ha riempito la stanza di domande, trasformando anche questo momento in un’occasione di scoperta.