
di Bruno Zito, vicepreside
È stata pubblicata l’edizione 2025 di Eduscopio, la ricerca della Fondazione Agnelli che ogni anno confronta la qualità delle scuole superiori italiane sulla base dei risultati universitari degli studenti. Anche quest’anno, per il quinto anno consecutivo, il Liceo Scientifico Scienze Applicate della Scuola Ebraica conquista il primo posto tra tutte le scuole di Milano del suo indirizzo.
Come già accaduto negli ultimi anni, la notizia ha suscitato reazioni contrastanti: c’è chi la accoglie come una conferma del valore formativo della scuola e chi la mette in discussione ricordando che si tratta di un istituto di piccole dimensioni o con un indirizzo non tradizionale. Per capire meglio cosa significhi davvero questo risultato, vale la pena entrare nei criteri con cui Eduscopio elabora le sue classifiche.

Cos’è Eduscopio e come funziona la valutazione
L’indagine si basa sui dati degli studenti diplomati negli anni 2020/21, 2021/22 e 2022/23, osservati durante il primo anno di università. Il progetto analizza due elementi fondamentali:
- il numero di crediti universitari ottenuti, che indica quanti esami sono stati sostenuti e superati;
- la media dei voti, espressa in trentesimi.
Questi due fattori vengono combinati nell’indice FGA, che pesa in modo equilibrato sia la quantità sia la qualità degli esami.
Per gli studenti provenienti dal nostro Liceo, i dati considerati da Eduscopio mostrano:
- una media di 26,85/30,
- 81,52 crediti conseguiti nel primo anno, equivalenti a circa dieci esami superati.
Il punteggio FGA risultante è 77,63, uno dei più alti dell’intera area milanese.
Come si colloca la nostra Scuola
Analizzando i dati aggregati, emergono alcuni elementi significativi:
Primo posto assoluto tra i Licei Scientifici delle Scienze Applicate di Milano e provincia, con oltre 10 punti di distacco sulla seconda scuola (66,03).
Considerando anche i Licei Scientifici tradizionali, la Scuola Ebraica si posiziona al quarto posto, dietro istituti storicamente ai vertici come Volta e Leonardo da Vinci.
Allargando lo sguardo a tutti i Licei milanesi, senza includere tecnici e professionali, risultiamo quinti in assoluto.
Le scuole paritarie più note della città — San Carlo, Gonzaga, Leone XIII, Faes, Salesiani — si collocano tutte più indietro. La più vicina, il Leone XIII, totalizza 66,7, circa dieci punti in meno.

Il dato nascosto: gli studenti all’estero
Un aspetto spesso trascurato ma significativo è quello degli studenti che si immatricolano fuori dall’Italia.
Nel nostro caso, ben il 35% dei diplomati sceglie atenei esteri — contro circa il 10% delle altre scuole milanesi. Questi percorsi non rientrano nell’indagine Eduscopio e quindi non contribuiscono all’indice FGA, pur rappresentando un importante segnale di qualità formativa.
In altre parole, se le performance degli studenti all’estero potessero essere incluse, è probabile che il punteggio complessivo della scuola risulterebbe ancora più alto.
Un risultato significativo, ma da leggere con equilibrio
Eduscopio non è una classifica assoluta delle “migliori scuole d’Italia”, ma uno strumento utile per capire quanto bene gli studenti affrontano il passaggio all’università.
Alla luce dei dati 2025, il Liceo Scientifico Scienze Applicate della Scuola Ebraica conferma una costanza di risultati molto superiore alla media e un profilo formativo che regge il confronto con le realtà più consolidate di Milano.
Un dato che, pur non esaurendo il valore complessivo dell’esperienza scolastica, merita certamente attenzione — e che offre alla nostra comunità uno spunto di orgoglio e di riflessione.