
Attraverso il tetto della sukkà si vede il cielo, perché i materiali naturali che lo compongono devono lasciare filtrare la luce e permettere di scorgere le stelle. È una delle prime prescrizioni che i bambini imparano quando entrano nelle capanne costruite per Sukkot, da cui anche quest’anno è cominciata l’esperienza della festa a Scuola: per tutta la settimana, ciascun ordine vive la festa nel proprio spazio, con attività pensate per la sua età.
La sukkà sul terrazzo
Per l’infanzia e la primaria il punto di riferimento è la sukkà allestita sul terrazzo della primaria, uno spazio raccolto e riccamente decorato dai bambini dei due ordini. La turnazione è organizzata in modo che, nell’arco della mattinata e per tutta la settimana di Sukkot, tutte le classi, a due a due, possano trascorrervi del tempo.




La merenda speciale dell’infanzia
Per i bambini dell’infanzia la permanenza in sukkà è l’occasione per ripercorrere la storia della festa e comprenderla attraverso l’esperienza diretta: vi consumano una merenda speciale offerta dalla Scuola, con biscotti e succo di frutta, accompagnata dalle benedizioni; tengono in mano il lulav e lo scuotono secondo l’uso della festa, poi cantano e ballano insieme. Anche un compleanno può diventare parte di quel momento, come è accaduto durante una delle mattinate della settimana.
Gli approfondimenti della primaria
La primaria segue lo stesso percorso, con attività adeguate alle diverse età. Il tempo trascorso in sukkà è collegato alle normali attività della giornata e la sukkà diventa così lo spazio per la preghiera del mattino, oppure per le lezioni curriculari che si prestano a esservi svolte, come la lezione di geografia, con la spiegazione delle quattro specie di Sukkot. Gli insegnanti di ebraismo accompagnano i diversi momenti con spiegazioni e approfondimenti sulla festa.
Una piccola sukkà per i bambini del nido
Al nido la preparazione di Sukkot è passata anche attraverso l’esplorazione del giardino. I bambini hanno raccolto foglie e legnetti, materiali semplici che sono diventati elementi per costruire e decorare la piccola sukkà collocata all’ingresso del nido che li accoglie ogni giorno. I piccoli hanno trascorso anche una mattinata nella sukkà del giardino della Scuola, entrando in contatto con una struttura molto diversa da quella costruita per loro.


Le medie nella sukkà del giardino
Per le medie l’appuntamento è invece nella sukkà del giardino. Gli studenti partecipano alle preghiere, scuotono il lulav e consumano un pasto nella struttura. All’interno dello spazio è stata inoltre esposta una cartina della Terra d’Israele, che offre un ulteriore elemento di approfondimento e di collegamento con la tradizione di Sukkot.